Pillole e Curiosità

Desideriamo proporvi in questa pagina, informazioni utili, pillole interessanti e curiosità speciali sul mondo "del mare" e "di terra" ...

IL NODO SAVOIA O "NODO A OTTO"

Il suo nome trae origine dal fatto di apparire sullo stemma di Casa Savoia; viene chiamato anche "nodo a otto" per la sua forma e "nodo d'amore", ad indicare l'amore fedele e l'amicizia eterna.

In marineria è un nodo d'arresto. I nodi d'arresto vengono impiegati nelle manovre correnti (scotte, drizze, ecc.) e a scopo decorativo su cime particolarmente in vista. Si eseguono all'estremità dei cavi, allo scopo d'impedire che essi si sfilino da fori o da bozzelli.

Il nodo Savoia è tra i più importanti nodi d'arresto, sicuro perchè non indebolisce il cavo, non si stringe eccessivamente e si scioglie con facilità.

Esistono 2 modalità di esecuzione per questo nodo d'arresto, una più semplice dell'altra.

Qui di seguito, proponiamo gli step per l'esecuzione con il primo metodo; basta seguire i seguenti passaggi, come da immagini sottostanti:

  • 1

    Step per fare nodo Savoia: fare un'asola tenendola con la mano sinistra
  • 2

    Step per fare nodo Savoia: ruotare in senso orario, per due giri, la testa dell'asola con la mano destra
  • 3

    Step per fare nodo Savoia: passare il corrente nell'asola
  • 4

    Step per fare nodo Savoia: stringere tirando il corrente

  1. Fare un'asola tenendola con la mano sinistra
  2. Ruotare in senso orario, per due giri, la testa dell'asola con la mano destra
  3. Passare il corrente nell'asola
  4. Stringere tirando il corrente

Qui a fianco proponiamo il secondo metodo, animato per l'esecuzione del nodo Savoia; è sufficiente osservare attentamente il movimento della corda per capire che la sua esecuzione è molto semplice da realizzare ed assolutamente efficace.

Risultato animato per fare il nodo Savoia

IL NODO PIANO

È doveroso anticipare che, nella quotidianità, il nodo piano viene definito un nodo di giunzione adatto "per unire due corde dello stesso diametro". In realtà, non si tiene effettivamente in giusta considerazione il fatto che, se le due corde non sono proprio dello stesso diametro o se una è più rigida o liscia dell'altra, è quasi certo che il nodo si rovescia e scorre, diventando poco sicuro e talvolta decisamente pericoloso.

L'apprezzamento che ha avuto finora il nodo piano è dovuto al suo pregio maggiore, ossia la facilità con cui si scioglie, infatti tirando le due estremità della stessa corda il nodo si rovescia e scorre sull'altra corda, da cui è facile sfilarlo.

Si consiglia l'utilizzo solamente per legature provvisorie o che non richiedano forte tensione, purchè esercitata sui dormienti.
Come nodo di congiunzione ha per valide alternative il nodo a rete e il nodo del pescatore (semplice o doppio).

Qui di seguito, proponiamo gli step per l'esecuzione del nodo piano; basta seguire i seguenti passaggi, come da immagini sottostanti:

  • 1

    Step per fare nodo piano: incrociare i due correnti, soprammettendo quello di destra sul sinistro e si esegue un nodo semplice avvolgendo con il corrente della cima di sinistra il dormiente di quella destra
  • 2

    Step per fare nodo piano: incrociare i due correnti sovrammettendo il corrente provveniente da sinistra sull'altro, avvolgendolo a formare un nuovo nodo semplice.
  • 3

    Step per fare nodo piano: stringere il nodo tirando contemporaneamente corrente e dormiente di ogni cima.

  1. Incrociare i due correnti, soprammettendo quello di destra sul sinistro e si esegue un nodo semplice avvolgendo con il corrente della cima di sinistra il dormiente di quella destra.
  2. Incrociare i due correnti sovrammettendo il corrente provveniente da sinistra sull'altro, avvolgendolo a formare un nuovo nodo semplice.
  3. Stringere il nodo tirando contemporaneamente corrente e dormiente di ogni cima.

Qui di seguito proponiamo il metodo, animato per l'esecuzione del nodo piano; è sufficiente osservare attentamente il movimento della corda per capire che la sua esecuzione è molto semplice da realizzare ed assolutamente efficace.

Risultato animato per fare il nodo piano

IL NODO A OCCHIO: GASSA "D'AMANTE"

I nodi a occhio, o gasse, sono delle asole, cappi o doppini chiusi e annodati quasi generalmente, all'estremità di un cavo. uesti nodi vengono quasi sempre fatti in mano e poi passati attorno a una bitta, un gancio o a un palo.

Nel caso della gassa d'amante, è conosciuta come la regina dei nodi perchè è il più importante nodo dell'arte marinaresca; difficile essere buoni marinai se non lo si sa fare rapidamente e, se occorre ... anche al buio! Essa è il nodo ad occhio più comune e il più usato per le sue caratteristiche quali la sicurezza di tenuta e la facilità di scioglimento anche con la cima bagnata.

Si esegue in tanti modi; uno è il metodo dell'anello secondo cui si esegue un anello tenendo il corrente sopra il dormente e formando una asola delle dimensioni desiderate. Si passa poi il corrente nell'anello e dietro il dormiente, si passa nuovamente il corrente nell'anello, formando una asola delle dimensioni desiderate. Si assucca tirando il dormiente mentre il corrente ed il bordo dell'asola sono tenuti insieme.

Qui di seguito, presentiamo l'altro metodo di realizzazione porponendo gli step per l'esecuzione del nodo gassa d'amante con il "metodo delle due dita"; è sufficiente seguire attentamente i seguenti passaggi, come da immagini sottostanti:

  • 1

    Step 1 per fare nodo gassa d'amante
  • 2

    Step 2 per fare nodo gassa d'amante
  • 3

    Step 3 per fare nodo gassa d'amante
  • 4

    Step 4 per fare nodo gassa d'amante
  • 5

    Step 5 per fare nodo gassa d'amante
  • 6

    Step 6 per fare nodo gassa d'amante
  • 7

    Step 7 per fare nodo gassa d'amante
  • 8

    Step 8 per fare nodo gassa d'amante

Qui a lato proponiamo il metodo, animato per l'esecuzione del nodo gassa d'manate; vi invitiamo a seguire attentamente il movimento della corda per capire che la sua esecuzione è molto semplice da realizzare ed assolutamente efficace.

Risultato animato per fare il nodo Gassa d'Amante

Poichè la gassa d'amante, come precedentemente anticipato, si può annodare in uno svariato numero di modi, anche al volo, intorno ad un oggetto e/o ad una persona, proponiamo altri brevi passaggi spiegati per poterlo realizzare nella "versione lampo", anche detta "versione Jedi".

  • 1

    Formare un occhiello passando sopra il dormiente ricordandosi di lasciare abbastanza cima per completare il nodo.
  • 2

    Far passare il dormiente da sopra all'interno dell'occhiello
  • 3

    Passare il corrente da sotto dentro l'ultimo occhiello del dormiente formatosi. Prendere il corrente, con il relativo occhiello, ed il dormiente, tirandoli il nodo si capovolgerà formando una gassa d'amante.

  1. Formare un occhiello passando sopra il dormiente ricordandosi di lasciare abbastanza cima per completare il nodo.
  2. Far passare il dormiente da sopra all'interno dell'occhiello
  3. Passare il corrente (dopo averlo fatto passare eventualmente dentro un anello o intorno ad un oggetto) da sotto dentro l'ultimo occhiello del dormiente formatosi. Prendere il corrente, con il relativo occhiello, ed il dormiente, tirandoli il nodo si capovolgerà formando una gassa d'amante.

IL NODO DI ANCOROTTO

Il Nodo di Ancorotto prende il nome all'uso che è destinato ed è il più resistente dei nodi di avvolgimento, semplice da eseguire e da sciogliere!

Questo nodo viene utilizzato spesso in marineria per l'ormeggio di piccole imbarcazioni in banchina ma soprattutto per , la cosiddetta "cicala dell'ancora" da cui deriva, appunto, il nome del nodo.

Per l'esecuzione di questo nodo si utilizzano cavi di piccolo e medio diametro, in quanto l'esecuzione con cavi di grosso diametro risulterebbe difficoltosa.

Qui di seguito, proponiamo gli step per la sua esecuzione; basta seguire attentamente i seguenti passaggi, come da immagini sottostanti:


  • 1

    Step per fare nodo Ancorotto: con il cavo formare una volte sull'anello
  • 2

    Step per fare nodo Ancorotto: con il cavo formare una seconda volta sull'anello
  • 3

    Step per fare nodo Ancorotto: fare passare il corrente dietro il dormiente ed infilare il capo dello stesso all'interno delle spire.
  • 4

    Step per fare nodo Ancorotto: si assucca il nodo
  • 5

    Step per fare nodo Ancorotto: per sicurezza, a chiusura del nodo, si fanno dei mezzi colli sul dormiente
  1. Con il cavo formare delle volte sull'anello.
  2. Step per fare nodo Ancorotto: con il cavo formare una seconda volta sull'anello. Le volte si formano facendo passare il cavo da sotto verso l'alto e senza creare torsioni al cavo stesso.
  3. Fare passare il corrente dietro il dormiente ed infilare il capo dello stesso all'interno delle spire.
  4. Si assucca il nodo.
  5. Per sicurezza, a chiusura del nodo, si fanno dei mezzi colli sul dormiente.

Qui a fianco proponiamo un secondo metodo per l'esecuzione del nodo di Ancorotto equivalente a quello sopracitato; è sufficiente osservare attentamente il movimento della corda per capire che la sua esecuzione è abbastanza semplice da realizzare ed assolutamente efficace.

Risultato animato per fare il nodo Ancorotto

SEMPLICE E VERSATILE, IL NODO PARLATO SI RACCONTA

Il nodo parlato è definito "il classico nodo per pali", un nodo di facile esecuzione che trova maggior impiego in diversi campi, dall'alpinismo , dove è conosciuto come "nodo barcaiolo" e serve per regolare rapidamente la lunghezza della corda tra l'alpinista e il chiodo di sicurezza; al campeggio, conosciuto come "nodo paletto", fino ad arrivare alla nautica, dove sfodera tutta la sua praticità di utilizzo su bitte e gallocce per l'ormeggio provvisorio in banchina con cime di piccolo diametro.

Il nome di questo nodo, probabilmente, deriva dal latino 'par' (pari), nel senso di "doppio"; infatti, il nodo parlato è l'unione a doppia volta di un cavo attorno a un'asta, un anello o altro cavo.

I maggiori pregi del nodo parlato sono la rapidità d'esecuzione e la sua tenuta; il nodo parlato permette di bloccare quasi istantaneamente un cavo in tensione e di regolarne con rapidità la lunghezza. Il nodo parlato semplice può essere eseguito in vari modi, tutti molto simili tra loro ma che si differenziano per il tipo di "ostacolo" attorno al quale il nodo viene eseguito; andremo qui a presentare il meotodo più utilizzato, cioè i vari passaggi per l'esecuzione del nodo parlato su asta.

  • 1

    Step per fare nodo parlato: compiere un giro, seguendo il senso antiorario, con il dormiente, in senso antiorario intorno all'asta e si fa scorrere davanti davanti all'asta
  • 2

    Step per fare nodo parlato: far passare il dormiente dietro l'asta tenendolo più in alto rispetto alla volta precedente. Fare attenzione a non stringere il nodo
  • 3

    Step per fare nodo parlato: infilare il dormiente nella volta ottenuta
  • 4

    Step per fare nodo parlato: tirare i capi del cavo per assuccare il nodo

  1. Compiere un giro, seguendo il senso antiorario, con il dormiente, in senso antiorario intorno all'asta e si fa scorrere davanti davanti all'asta.
  2. Far passare il dormiente dietro l'asta tenendolo più in alto rispetto alla volta precedente. Fare attenzione a non stringere il nodo.
  3. Infilare il dormiente nella volta ottenuta.
  4. Tirare i capi del cavo per assuccare il nodo.

Proponiamo qui di seguito, il risultato animato per l' esecuzione del nodo parlato con il "metodo su asta" disposta orizzontalmente, appena presentato.

Risultato animato per fare il nodo parlato

Il secondo risultato animato proposto, invece, è l'equivalente, come livello di difficoltà di realizzazione, del "metodo con asta"; lo stesso nodo parlato ma eseguito con il "metodo con due mezzi colli sovrapposti" che richiede il seguente procedimento:

  1. Si forma un mezzo collo con il dormiente.
  2. Si esegue il secondo mezzo collo torcendo il dormiente con la rotazione del polso in senso orario.
  3. Si inseriscono i due mezzi colli sovrapposti incappellando l'asta.
  4. Si assucca il nodo tirando contemporaneamente le due estremità della cima.
Risultato animato per fare il nodo parlato

DALL'OLTREMANICA GIUNSE FIN QUI: IL "NODO INGLESE"

Il nodo inglese o nodo del pescatore è un nodo elementare perché formato da due nodi semplici intrecciati che fanno forza l'uno su l'altro; valida alternativa al nodo piano, di cui abbiamo presentato qualità e carattersitiche.

È così chiamato perché si presume sia stato inventato nel 1815 dall'inglese Hutton. È un nodo molto resistente ed essendo molto voluminoso viene usato quasi esclusivamente sulle lenze.

Come anticipato, questo nodo deve il suo nome al fatto di essere stato inventato da un inglese nel secolo scorso. In Italia, il nodo inglese è conosciuto anche come "nodo d'acqua" o "nodo del pescatore"; è un nodo di giunzione solitamente eseguito su cavi, lenze e spaghi di piccolo diametro.

Il nodo del pescatore, anche se voluminoso, se eseguito su cavi di piccolo diametro o lenze ha una buona tenuta ed è per questo che è preferito dai pescatori con la canna.

  • 1

    Step per fare nodo inglese: disporre i due correnti parallelamente fra loro e l'uno contro l'altro ed eseguire con uno di essi un nodo semplice che avvolga l'altro corrente.
  • 2

    Step per fare nodo inglese: ripetere l'operazione con l'altro corrente, dopo aver fatto il primo nodo semplice.
  • 3

    Step per fare nodo inglese: tirare i dormienti dei due cavetti facendo scorrere i nodi sui correnti.
  • 4

    Step per fare nodo inglese: appena i due nodi semplici arrivano a toccarsi, quindi i correnti risulteranno uno sopra l'altro, il nodo è fatto.

  1. Disporre i due correnti parallelamente fra loro e l'uno contro l'altro ed eseguire con uno di essi un nodo semplice che avvolga l'altro corrente
  2. Ripetere l'operazione con l'altro corrente, dopo aver fatto il primo nodo semplice
  3. Tirare i dormienti dei due cavetti facendo scorrere i nodi sui correnti
  4. Appena i due nodi semplici arrivano a toccarsi, quindi i correnti risulteranno uno sopra l'altro, il nodo è fatto.
Risultato animato per fare il nodo inglese o del pescatore